ZELDA DUE: ragioniamoci un po' su

Annunciato a sorpresa ma così a sorpresa che in un primo momento nessuno si è reso conto di che cosa si trattasse, il seguito di The Legend of Zelda Breath of the wild è qualcosa di molto speciale nel panorama Nintendo. Abbiamo già avuto seguiti diretti nella serie di Zelda, ricordiamo naturalmente Majora's Mask, ma anche Phantom Hourglass e Spirit Tracks, ma mai come in questo caso due capitoli appaiono così strettamente legati, tanto che secondo le dichiarazioni di Aonuma potrebbero addirittura condividere la stessa mappa di gioco. Che cosa ci possiamo aspettare da Breath of the wild 2 quindi? Mi permetto di fare qualche ipotesi:

  • Tanto per cominciare, esattamente come successe in occasione della rivelazione di BotW anche in questo caso il director del gioco si è rifiutato di specificare se il protagonista giocabile sarà Link oppure Zelda, ma mentre con il primo capitolo si trattava semplicemente di teasing ai fan in questo caso potrebbe esserci la possibilità più concreta di impersonare la principessa per la prima volta. Inspiegabilmente dal mio punto di vista, molti fan sono davvero restii all'idea di giocare nei panni di Zelda, o meglio di vedere Link sostituito dalla principessa, però un sequel diretto ambientato nello stesso mondo potrebbe essere la soluzione perfetta per permettere ai giocatori di giocare nei panni di Zelda senza per questo rinunciare ad un nuovo Link, visto che quello di questa "generazione"lo abbiamo già controllato, ma soprattutto senza incorrere nelle ire dei fan più integralisti. A questo si aggiunge una considerazione che non credo molto importante ma che vale la pena di fare: Link è già l'eroe di Hyrule e ha già grandi poteri a sua disposizione, Nintendo potrebbe semplicemente decidere di farlo ripartire da zero senza giustificare la cosa ma se così non fosse utilizzare Zelda sarebbe un buon modo per ricominciare da zero con lo sviluppo di un personaggio senza negare i progressi fatti nel primo capitolo. Personalmente non credo che sarà così ma, stavolta, non mi sento nemmeno di escluderlo categoricamente

  • A livello di contenuti è piuttosto scontato che cosa troveremo: DUNGEON, considerati la più grande mancanza del primo BotW. Anche lo stesso trailer sembra piuttosto indicativo in questo, essendo interamente ambientato in una sorta di cripta Sheikah. Se il trailer del primo gioco si apriva con suggestive panoramiche sull'idilliaco regno di Hyrule stavolta sembra proprio che l'ambientazione del gioco e la sua atmosfera saranno molto diverse, molto più dark, proprio come fu per Ocarina of Time e Majora's Mask. Altre cose che possiamo aspettarci è una minor importanza dell'aspetto survival dell'avventura, dal momento che con tutta probabilità si svolgerà in una Hyrule leggermente più civilizzata rispetto a quella del primo capitolo. Probabilmente non tornerà nemmeno l'usura delle armi, anzi, è possibile che Link avrà a disposizione soltanto la Master Sword di cui si è impossessato nel precedente episodio, insieme alle altre sue abilità di movimento (sempre che il protagonista sia davvero lui)

  • Riguardo la possibilità di esplorare la mappa del primo BotW, questa eventualità non è stata accolta con particolare allegria anche considerando che così tante persone ci hanno speso letteralmente centinaia di ore e non sarebbero contente di ritrovarsi ad esplorare lo stesso mondo, ma anche se l'idea non piace nemmeno a me mi sento piuttosto tranquillo in merito. Nintendo sa quanto sia stata apprezzata la componente esplorativa del primo capitolo di conseguenza non credo proprio che rinunceranno alla possibilità di farci visitare un nuovo mondo, anche se probabilmente non sarà esteso come Hyrule: per esempio potremmo avere a che fare con un'isola nel cielo oppure con un complesso sistema sotterraneo, che sarebbe anche in linea con il tono più cupo della trama e con il probabile reinserimento dei dungeon. Un'altra soluzione estremamente nintendiama però ci viene suggerita dallo stesso trailer, dove vediamo la melassa oscura che aveva corrotto lo stesso Ganon diffondersi e cercare di divorare un topolino. Questa oscurità espansiva non può che farmi venire in mente un concetto molto caro alla serie Zelda: la doppia mappa. Se dovessi scommettere su dove si svolgerà il prossimo capitolo probabilmente punterei le mie rupie proprio su una sorta di Hyrule corrotta da questa malvagità, il che permetterebbe agli sviluppatori di utilizzare la vecchia mappa modificandola però pesantemente e rendendola così "nuova". Questo, aggiunto ai nuovi dungeon e a quelle che spero saranno nuove regioni da esplorare potrebbe garantire abbastanza contenuti nuovi da giustificare un sequel e non una grossa espansione... ma d'altra parte c'è da dire che con i sequel diretti Nintendo sta facendo qualche zozzeria, e mi riferisco ovviamente ai seguiti di Pokémon che ripropongono le medesime mappe con qualche piccolissimo update. Dovesse Nintendo decidere di procedere con questo modus operandi anche nella serie Zelda mi ritroverei veramente deluso ma non credo che sarà così, anche perché questo episodio è in sviluppo da molto tempo come ogni capitolo principale della serie e non credo proprio che i nuovi contenuti mancheranno o si limiteranno a una nuova storia o qualche dungeon.

  • Per concludere il grande dubbio: la data d'uscita. L'unica cosa che sappiamo è che potrebbe essere prima di quanto pensiamo e la mia ipotesi è che sarà o estate 2020 o Natale dello stesso anno. Lo slot di Marzo 2020 è già occupato da Animal Crossing e tra settembre e novembre di quest'anno ci saranno tantissimi titoli in uscita per Nintendo Switch; dovesse Nintendo fare la pazzia potrebbero anche farlo uscire per Natale 2019, ma credo sia una possibilità veramente troppo ottimistica.

    E questi erano i miei pensieri sul più bombo degli annunci bomba dell'E3 2019. Adesso non ci resta che attendere che Nintendo, come sempre, rovesci il tavolino del tè e ci sorprenda tutti, di nuovo.