EndGAME OF THRONES


E così la strappalacrimastorie di Game of Thrones è finalmente giunta a compimento... No aspè, son partito male, finalmente 'sta ceppa: è giunta a compimento con un finale raffazzonato e frettoloso, che non rende giustizia nè a ciò che la serie è stata per così tanti anni e tanti appassionati, nè ai personaggi che la hanno portata avanti, nè al materiale originale di George Martin. La stagione conclusiva è un disastro, un manuale d'incompetenza televisiva, un insulto all'intelligenza dello spettatore, uno sputo in faccia ai fan. A livello di scrittura non c'è quasi nulla che si salvi e il tentativo di concludere la narrazione chiudendo i cerchi come insegnano i testi base di sceneggiatura rende l'imbarazzo ancora più profondo, perchè è chiaro che sebbene gli autori sapessero più o meno dove andare a parare è altrettanto dolorosamente palese che non avessero alcuna idea sul come arrivarci e non si fossero ritagliati abbastanza tempo per farlo. 


E fin qua ok, non si discute. Ma al di là della presa in giro rappresentata dalle ultime due stagioni, siamo anche di fronte alla conclusione di un'opera mastodontica che ha contribuito a ridefinire il concetto di serie tv, un fantasy come non se ne erano mai visti al di fuori della trilogia del Signore degli Anelli, uno sforzo produttivo senza precedenti. Non basta un finale terribile per gettare al vento tutto questo. Un po' come per le grandi storie d'amore che finiscono lanciandosi le scarpe, tra qualche anno (magari con in mano i libri conclusivi della saga letteraria) ripensando a Game of Thrones ricorderemo solo le cose belle: le fantastiche interpretazioni degli attori, gli effetti speciali incredibili per il mezzo televisivo, la ricercatezza di scenografie, costumi, make up, la bellezza di un mondo immaginario che è stato costruito partendo dalle pagine di un libro e reso vivo grazie alla passione e alla tecnica al servizio di una potenza immaginifica senza precedenti. Di questo c'è solo da ringraziare HBO e sì, anche quei due debosciati di David Benioff e Dan Weiss, che prima di scappare coi soldi della Disney in tasca ci hanno regalato sei stagioni che, tra alti e bassi, hanno fatto la storia della televisione, del mondo nerd... e non solo: sì, perchè s'è c'è una cosa che davvero si salva dell'ultimo episodio della serie, è il discorso di Tyrion. Che cosa unisce le persone? Le storie. E poche storie hanno unito tanto e tante persone quanto Game of Thrones, per questo le storie sono così importanti, per questo i fan discutono animatamente sul web e indicono petizioni, per questo hanno tutto il diritto di dirsi delusi quando l'amore che riversano in queste storie non viene ricambiato, ma al contrario viene dato per scontato e talvolta deriso.


Se nella sua assurdità il finale di Game of Thrones vi è piaciuto, buon per voi. D'altra parte, a livello prettamente cinematografico, le ultime due stagioni sono state uno spettacolo. Per me è impossibile passar sopra a quanto di sbagliato è stato fatto, a come i personaggi che ho ammirato siano stati assassinati da una scrittura avvilente, da come la certosina costruzione della trama che ha caratterizzato i primi anni della serie sia stata sostituita da un pasticcio incoerente e insensato, ma tant'è. Game of Thrones è una serie che ho amato, che amo ancora e che mi sento di consigliare senza riserve tanto allo spettatore generalista, che poi è quel tipo di spettatore che ha più apprezzato le stagioni 7 e 8, essendo rivolte a lui, quanto quello più esigente, che si troverà comunque a godere di un'opera che per la quasi totalità della sua corsa è nientemeno che sensazionale.
Per il finale vero, tanto, c'è sempre George Martin.


Adesso, pensieri sparsi sull'episodio finale, The Iron Throne:


- al di là della questione Estranei/Azor Ahai che certamente nei libri sarà trattata con più cura, ritengo che GROSSOMODO il finale al quale siamo giunti si possa considerare ok. I personaggi di cui ci importa di più sono al posto che gli spetta e l'introduzione della monarchia elettiva ha spezzato la ruota, sebbene di fatto quello che è successo, politicamente, è che i Sett-pardon, SEI regni hanno semplicemente adottato il metodo Isole di Ferro, ossia l'Acclamazione di Re. Ma va bene, è un primo significativo passo verso la civiltà (di cui le Isole di Ferro sono un fulgido esempio!)
- la scelta di Bran per il trono ha sorpreso tutti, ma stavolta la sovversione delle aspettative è stata messa in scena nel modo giusto: gli spettatori, me compreso, si sono sempre concentrati su chi potesse avere più diritto al Trono di Spade, ma la scelta di passare ad un sistema pseudodemocratico dove il re viene scelto vanifica le questioni di diritto e discendenza ed appare come la scelta giusta. Peccato solo che la scena in cui viene eletto sia di un cringe pazzesco (ma ci torno dopo) e che il personaggio di Bran fosse stato disumanizzato così tanto da renderlo davvero improbabile come scelta per regnare (e questa è infatti la ragione principale per cui non ce lo avrei mai visto)
- Daenerys è Thanos, ok, non c'è stato nemmeno un tentativo di rendere credibile o coerente la sua discesa nelle follia, facciamoci andare bene che c'EraIlFOResHadOWinG e mettiamocela via, MA. Daenerys è anche un personaggio che è stato letteralmente idolatrato da schiere di fan, un esempio per tante giovani ragazze, un personaggio femminile straordinario (per quanto per molti antipatico) che avrebbe potuto restare ben scritto ANCHE alla luce del suo voltafaccia, ma la maniera in cui la serie ha deciso di sbarazzarsi di lei è stata veramente offensiva. Non l'ho mai amata, ma vederla liquidata quasi più frettolosamente del Re della Notte mi ha fatto davvero male. Non ti meritavi questo, Dany
- a tal proposito, parlando di chiusura dei cerchi approssimativa: il drago del primo conquistatore di Westeros ha forgiato il Trono di Spade, il drago dell'ultima conquistatrice lo distrugge. E ok, poetico e bla bla bla, ma scus, cos? PERCHÉ? Che cosa ne sapeva Drogon che quella sedia di ferro aveva una qualche importanza? Ha letto la sceneggiatura? Ha frequentato il corso di scrittura creativa che D&D hanno bigiato? Piuttosto fatemi che cerca di dare fuoco a Jon, lui è ignifugo (lo so che non lo è, ma hai mandato in malora tutto, una cosa in più una in meno...) ma il fuoco INCIDENTALMENTE brucia anche il Trono... ma vabbè, che le diciamo a fare 'ste cose
- nella stagione 8 gli esempi di scrittura illogica non sono mai mancati, ma in questo episodio si raggiunge davvero il culime dell'idiozia. Allora, vediamo se ho capito bene: Daenerys, in fase full Mad Queen, è letteralmente adorata come una dea da schiere di guerrieri fanatici e assetati di sangue come i Dothraki ed Immacolati che vivono esclusivamente per servirla, venuti da un altro continente appositamente per lei; nel momento in cui Tyrion Lannister e Jon Snow tradiscono e uccidono la loro divinità-regina, questo esercito di maniaci che cosa fa? Li appende per il pene? Li sgozza come i maiali che sono? Li evira e li dà in pasto ai ratti? Ma no, certo che no. Invece di fare la cosa (per loro) più naturale, li mette in manette e attende per mesi che tutti i lord (a loro sconosciuti) di questo continente (di cui non gli frega nulla e che sono venuti a saccheggiare) si radunino affinché prendano per loro la decisione di cosa fare di questi due traditori. La decisione in questione sarà poi presa da un re eletto di fresco, che non hanno alcuna ragione di rispettare, la cui elezione è stata fortemente voluta... da uno dei loro prigionieri! Una volta avuto il contentino, poi, questi invasori stranieri semplicemente se ne vanno da Westeros, rendendo di fatto l'esilio di Jon Snow del tutto inutile e trascurabile. Benny, Weissy, io capisco tutto, mi faccio andare bene tutte cose, accetto che nella narrativa ci sia un minimo di forzatura, però dai, qui la trama non è stata forzata, è stata proprio scassinata, l'avete fatta saltare con la dinamite. E poi devo sorbirmi i commenti che mi dicono che se sono così bravo potevo scriverlo io il finale? SI CHE POTEVO SCRIVERLO IO CAZZO!
- per concludere: la petizione per la riscrittura della stagione è sciocchina e ok ma ditemi voi se la scena finale di Jon e Ghost non è stata girata L'ALTRO IERI dopo aver buttato Kit Harington giù dal letto alle tre del mattino SOLO per far contenti i fan.


Ecco, ci siamo. Fine. Bè, se ne parlerà ancora per tanti anni di Game of Thrones. Non ho molta fiducia sugli spinoff, nel senso che mi puzzano di esperimento che dura una stagione e poi viene chiuso in malo modo, ma staremo a vedere, in tutta onestà spero di no, non vorrei ancora lasciare questo mondo.


Valar Dracarys