THE BOYS, una serie super

The Boys, la nuova serie di Amazon Prime tratta dall'omonimo fumetto, è davverooo waitforgiocodiparoleimbarazzante SUPER! Io non ho una gran simpatia per il genere supereroistico: il Cinematic Universe mi diverte ma nulla più, The Umbrella Academy mi ha lasciato un po' freddino, Heroes e tutti i suoi epigoni sulla gente normale che scopre di avere poteri mi hanno sempre fatto russare sonoramente... diciamo che le uniche opere su super e affini ad avermi davvero appassionato sono la trilogia di Batman di Nolan (e vabbè grazie) e Watchmen, tanto su carta quanto al cinema. 

Ecco, la sparerò grossa, ma secondo me qui siamo da quelle parti lì.

The Boys è contemporaneamente una delle riletture più grottesche e più realistiche del genere supereroistico, una visione particolarmente cinica e cruda per la più genuina delle ragioni: è probabilmente quella che più si avvicina a quanto accadrebbe se i supereroi esistessero realmente, nel nostro mondo. Adorati come superstar, protagonisti di un proprio universo cinematografico, sotto contratti miliardari di aziende che si preoccupano solo della loro immagine pubblica e del profitto che possono generare da essa, nel mondo di The Boys i supereroi non sono altro che un potentissimo brand, un mondo corrotto e che corrompe, al di sopra della legge e del tutto disinteressato alle vicissitudini della gente comune, che ne ha un'immagine completamente distorta. A contrapporsi a questo sistema il classico ragtag bunch of misfits, un branco di criminali e disadattati senza alcun potere e in cerca di giustizia (non certo per animo nobile), capitanati da un Karl Urban più granitico e monoespressivo che mai. Anche il tema normy vs super è qui ben giocato, evitando soluzioni facilone e forzature tipiche delle situazioni in cui un buono chiaramente inferiore deve surclassare un cattivo dolorosamente superiore. L'unico neo? In un universo in cui ogni personaggio è palesemente ispirato ad una controparte fumettistica come Captain America o Wonder Woman, i pochi personaggi femminili della serie risultano comunque fin troppo stereotipati e i loro ruoli essenzialmente già scritti, non riuscendo a riservare allo spettatore grandi sorprese. 

Da quanto non consigliavo una serie senza riserve? Ecco, The Boys è quella serie: per quanto mi riguarda va molto vicino ad essere la mia nuova serie evento e di sicuro, dopo un binge watching di due giorni in cui ho visto gli 8 episodi della prima stagione, finisce in cima alla mia lista dell'attesa. Guardatela senza indugio, non ve ne pentirete.